TUNED
What they've told about us, What I've told about myself




07.09.05 Inauguro questa sezione con una mini review di quello che è stato il nostro ultimo concerto al Masquenada, una prestazione opaca. Non me ne vogliano i miei compagni di gruppo ma per me tale era e tale rimane. Troppi piccoli problemi, piccoli ma troppi. SIamo partiti bene credo, personalmente stavo bene fisicamente e sapevo che mi sarei divertito.

Primo fattore negativo..IL METEO, diamine, confesso di non aver mai visto tanta umidità sopra uno strumento musicale...il mio :((( anche le mie ossa continuano a NON ringraziare).

Secondo, il fatto, da parte nostra di non essere stati capaci ( forse )di gestire la situazione a dovere ( impareremo ). Troppe pause tra un brano e l'altro, non c'era il dinamismo necessario a tener sveglia la mente dei nostri spettatori ( il primo a fare pubblica ammenda sono IO sia chiaro ), scusateci.

Terzo, chiedo scusa un'altra volta ai Tuned TUTTI, ma io...onestamente dopo più di due ore e mezzo di concerto e dopo TRE prove nei giorni precedenti, non ero in grado neanche di sollevare le bacchette e mai lo sarò :(

Quattro, in conseguenza della chilometrica e penalizzante scaletta (la prossima volta in QUEL locale che facciamo ??? replica ??? non mi sembra il caso ), troppe pause pianificate, tutto questo come sempre secondo il MIO punto di vista. Avrei dovuto scaldare i muscoli con qualcosa, una pausa la reggo ma tre pause.... e poi ripartire.... NO.

Chiudo con gli aspetti positivi, c'è ne sono stati diversi dai, tra i quali: prima di tutto e tutti ! la vendita di alcune copie del nostro demo, grazie, grazie e ancora grazie ai ragazzi del Masquenada,agli acquirenti, agli spettatori tutti, qualsiasi sia stato il vostro parere sulla serata.
Ultimo, ma non certo per importanza, il piacevolissimo siparietto venutosi a creare nel momento in cui abbiamo ospitato sul palco il nostro ospite, se non erro Andrea (contattaci perchè ti faremo avere le TUE foto e poi perchè mi serve la tua firma sul Guestbook he he ), persona mi sembra, di una certa cultura musicale e che mi ha regalato l'emozione di suonare FINALMENTE un bellissimo accenno di Sweet Home Chicago,evolutosi poi in un altrettanto splendido quanto divertente blues alla Mauro Canu, senza dimenticare un'energetica Johnny be good e Knockin' on Heaven's Door! grazie !.
Pur mettendo quella serata al numero uno per quanto riguarda la classifica dei concerti più brutti ( diciamo meno performanti dai ), non mi sento di definirlo un disastro e credo che sopratutto da questo si impari a "muoversi" nell'ambiente. We'll learn, we will ! Sperando di non avervi annoiato oltremodo, vi auguro buona continuazione di "navigata". Hail !